97. 11 1 08 Aborto e corresponsabilità

By koufax

Una delle maggiori difese dialettiche degli abortisti è che la donna deve essere libera di disporre a piacimento del suo utero e di quanto esso può contenere, almeno per una certa durata della gravidanza. Anche il presunto padre, che oggi un’analisi del DNA può trasformare in padre effettivo, non avrebbe diritto di intervenire ad approvare o meno la decisione.

Però la legge dispone che, nel caso il parto avvenga regolarmente, il citato padre diventi responsabile della crescita del figlio fino alla maggior età ed oltre. La donna avrebbe quindi un diritto autonomo di creare o togliere la responsabilità paterna, mentre il padre ne sarebbe completamente privo, una volta avvenuto il concepimento.

Si tratta di una conseguenza della separazione tra atto sessuale e riproduzione, che però per essere portata all’estremo può richiedere una ulteriore separazione preventiva, questa volta a seguito di una richiesta della parte maschile.

Gli uomini potrebbero dire che accettano la responsabilità finale del nascituro solo se essa si accompagnasse ad una corresponsabilità sul trattamento e il destino della gravidanza. Se cioè le donne sono libere autonomamente di scegliere se abortire o no, gli uomini sarebbero liberi di dividere le donne in due categorie preventive, quelle che vogliono l’autonomia e quelle che la rifiutano. Alle seconde assicurerebbero la loro corresponsabilità, alle prime dovrebbero essere liberi di non concederla.

In un modo o in un altro finiremo con la richiesta di sottoscrivere dichiarazioni prima di andare a letto assieme.

Lascia un commento