Archivio per la categoria ‘Inter’

168. 11 3 08 Cosa sperare?

Marzo 11, 2008

Stassera l’Inter cerca la rimonta, molto molto difficile, con il Liverpool. Vedrò la partita con mixed feelings. Il cuore sosterrà la squadra, il cervello molto meno, quasi nulla. Non credo possibile vincere Coppa e Campionato; è invece possibile perdere entrambi, con la squadra fuori dal suo momento di forma.

E nel dubbio, preferirei vincere in Campionato che in Coppa dei Campioni. I nemici sono in Italia e non fuori.

166. 9 3 08 Maschile o femminile

Marzo 9, 2008

Ho letto sul Foglio un dottissimo articolo sulla determinazione di genere, se essa sia naturale o culturale.

Ho subito pensato che non mi sono mai spiegato come mai anche le squadre di calcio si dividano in maschili (vedi il maschile Milan e la femminile Inter). Tanto più che nel caso in questione l’Inter, essendo un Football Club, dovrebbe essere maschile; e il Milan, essendo un’Associazione Calcio, dovrebbe essere femminile.

163. 6 3 08 Molto bene la Roma

Marzo 6, 2008

Alla fine ero contento che la Roma abbia vinto al Santiago Bernabeu. Perchè può ancora fare molta paura all’Inter ed è meglio sia impegnata su due fronti, ma anche perchè l’Italia è in un brutto momento e qualche successo nazionale ci vuole.

Mi ha molto stupito la freschezza atletica dei giocatori e il fatto che a questo punto della stagione tutti i suoi titolari siano disponibili. Forse l’Inter invece di cercare altri giocatori dovrebbe acquisire il preparatore atletico della Roma.

157. 29 2 08 Troppi infortuni all’Inter

Febbraio 29, 2008

Nell’Inter:

- vi è una serie di infortuni gravi ai giocatori che non mi sembra si verifichi nelle altre squadre

- vi è una dichiarata polemica tra staff medico di ricupero e Mancini, secondo il quale i tempi di convalescenza sono troppo lunghi. Sembrebbe cioè che gli infortuni vengano giudicati con troppa preoccupazione. Non si capisce se la decisione sui tempi di termine convalescenza spetti allo staff medico o al tecnico, sentiti gli infortunati.

Non mi sembra che si possa continuare così e vedo tre possibiltà:

- 1. Cambiare lo staff medico

- 2. Cambiare il preparatore o la preparazione atletica

- 3. Fare un generale pellegrinaggio a Lourdes; oppure visti i tanti portoghesi nel team, a Fatima.

154. 26 2 08 La guerra è vita

Febbraio 26, 2008

Per i giornalisti se non proprio la guerra, almeno il dibattito è vita. E a quelli sportivi, che l’Inter addormenti il campionato non va proprio giù. E così di questi tempi devono sperare che perda o almeno che pareggi per svista arbitrale. Domenica, a Marassi contro la Sampdoria ha rischiato di perdere, però purtroppo per loro ha regolarmente pareggiato e si sono mangiati le mani. Per sfogarsi hanno titolato i loro articoli: “Cassano ferma l’Inter” oppure “Inter in affanno agguanta il pari” o anche “La Sampdoria domina per 75′ ma alla fine l’Inter la raggiunge”. A noi, forti solo in infermeria, un pari va benissimo (e ancora meglio andrebbe un pari con la Roma), ma loro, schiavi della tiratura, continuano a sperare in un miracolo. Un pareggio dell’Inter è comunque un bicchiere mezzo vuoto.

Che brutto mestiere, quello del giornalista sportivo, mi continuo a ripetere.

146. 20 2 08 Liverpool

Febbraio 20, 2008

Ho deciso che piangerò solo dopo la partita di ritorno a Milano. Per non esagerare ho già versato una bella caparra.

135. 11 2 08 Moviola in diretta?

Febbraio 11, 2008

L’ultima decisione arbitrale ritenuta favorevole all’Inter, ierisera a Catania, probabilmente riproporrà il problema dell’adozione della moviola in campo per meglio valutare le situazioni dubbie.

Secondo me questa possibilità è da escludere.

Lo sport ideale per la moviola è il football USA, per una ragione principale. Si tratta di uno sport che va a sussulti. Dopo ogni azione si riparte ex-novo. Con la moviola si può, data l’interruzione, esaminare la conclusione dell’azione precedente e ripartire in un modo o in un altro, secondo le risultanze della moviola; se il responso è dubbio, si segue la decisione provvisoria arbitrale.

Nel calcio, il gioco è continuo e un’interruzione altera il senso stesso del gioco.

Per esempio, sul fuorigioco la moviola è quasi sempre impossibile da utilizzare. Se il fuorigioco dichiarato è confermato, tutto bene. Se però la moviola dovesse rovesciare la decisione arbitrale, che si fa? Come si ricomincia? Rimettendo i giocatori nella posizione in cui erano al momento del fischio per il fuorigioco inesistente? Certo, si può annullare un gol segnato in fuori gioco, ma come si fa se un giocatore è fermato dal fischio arbitrale? Come si fa a decidere se avrebbe o meno segnato? Non si può pensare di lasciar comunque giocare e decidere dopo.

Ed anche quanto ai falli non servirebbe, e infatti nel football USA i falli non possono essere rivisti alla moviola. Al rallentatore la volontarietà dei falli, alla base di ogni valutazione di fallo, è meno evidente che a velocità naturale; per quelli di mano, la moviola può solo fornire la geometria dell’azione, ma nemmeno in questo caso la volontarietà.

E poi c’è il problema del tempo, non solo per quello speso per rivedere l’azione dubbia, ma quello passato tra il momento in cui questa si verifica e quando l’arbitro ferma il gioco per esaminare l’azione. La moviola è comunque impossibile senza il tempo effettivo di gioco, una complicazione che risulta inaccettabile, almeno oggi.

Non c’è niente da fare, l’unico modo per avvicinarsi alla precisione di giudizio è di aumentare il numero degli arbitri in campo, cominciando a piazzarne due dietro le porte.

130. 7 2 08 Onore al merito

Febbraio 7, 2008

Roberto Mancini non mi è mai stato particolarmente simpatico, nè d’altra parte è la simpatia la dote che si cerca nell’allenatore della squadra del cuore. L’Inter deve vincere e basta, non importa come. Anzi, è noto che le partite “rubate” sono spesso una grande fonte di soddisfazione per il tifoso.

E l’Inter si è messa a vincere, alla grande. Merito dei quattrini di Moratti, ma indubitabilmente anche di Mancini che ha delle idee e soprattutto il coraggio di applicarle.

Speriamo che duri.

Devo però ammettere che, come personalità umana, Claudio Ranieri, l’allenatore della Juve, mi piace di più. Mi sembra un gentleman intelligente e anche oggettivo e cavalleresco. Come devo aver già detto, non ho più l’odio viscerale anti-Juve di una volta, in quanto ha pagato caro le sue colpe, e mi fa piacere ammetterlo. Se i padroni della squadra, gli Agnelli, volevano un personaggio che ridasse un look signorile alla Juventus dopo il disastro di Moggi, hanno scelto la persona giusta.

Speriamo però che la Juventus non si metta presto a vincere campionati, altrimenti è probabile che torni ai vecchi odii viscerali.

Il miglior nemico è notoriamente quello morto.

119. 30 1 08 Arbitraggi politici

Gennaio 30, 2008

La tendenza polemica dei media e la paura che l’Inter possa rapidamente chiudere il discorso scudetto 2008 (anche se la Roma è sempre una minaccia seria) hanno creato la montatura una settimana fa degli arbitraggi favorevoli all’Inter.

Sono subito seguite due partite di fila, con la Juve e l’Udinese, nelle quali gli arbitri hanno fatto vedere di aver capito il messaggio. L’inter le ha giocate per 75′ in 10 per due espulsioni, con decisioni incomprensibili, soprattutto la seconda.

L’Inter ha reagito con il silenzio stampa, che manda in bestia i media, privandoli del loro nutrimento. E’ stato perfino invocato l’esempio americano (gli USA sono molto odiati ma altrettanto spesso citati ad esempio) dove, per contratto TV, gli allenatori devono tenere la conferenza stampa dopo la partita.

Non è stato però fatto notare che il tema “sudditanza psicologica” non viene mai toccato dagli americani, che prendono gli arbitraggi, che anche da loro spesso comportano decisioni sbagliatissime e criticatissime, come il tempo meteorologico. A parte il fatto che su domande riguardanti gli errori arbitrali, i giornalisti si beccano frequentemente come risposta un secco “no comment”.

112. 24 1 08 Panta rei

Gennaio 24, 2008

Tutto scorre, anche l’innato odio per la Juve. Ieri sera ho visto Inter-juve 2-2 di Coppa Italia e mi sono divertito. L’Inter, in 10 per 80′, vinceva 2-0 e ha preso due gol nel finale. Aveva fatto il primo gol mentre era in 9 e così al secondo della Juve. Piena di riserve, ha giocato decentemente alla faccia di chi la dava per già stanca.

Quelli della Juve ci danno dentro come una squadra di provincia e mi facevano tenerezza. Forse anche perchè il loro mister, Ranieri, è una persona educata e priva di volgare revanscismo verso l’Inter, come sono ancora molti dei suoi tifosi, incapaci di pensare a Moggi come ad un delinquente che li ha rovinati.